SCHEDA TECNICA

  • Durata: 20 giorni
  • livello: facile-medio-difficile
  • Attività: Trekking, nozioni interattive su flora e fauna, primo soccorso, orienteering e nozioni di sopravvivenza in ambiente ostile, arrampicata.
  • Partenza: Las Vegas
  • Arrivo: Las Vegas
  • Categoria: Camping & lodge trek
  • Sistemazione: Camping e Lodge
  • Altitudine max : 2.700 mt
  • Periodo migliore: Giugno Luglio Settembre
  • Ore di camminata: 4-6.

– Accompagnatori: una Guida AMM

Il trekking comprende i trasferimenti tra i due parchi e alcuni giorni di riposo a Las Vegas e dintorni

Il Parco nazionale del Bryce Canyon è un piccolo parco nazionale situato nel sud-ovest degli Stati Uniti nello stato dello Utah. L’area protetta comprende il celebre Bryce Canyon che, nonostante il nome, non è propriamente un canyon ma un enorme anfiteatro. Il Bryce Canyon è celebre per i caratteristici pinnacoli, gli hoodoos, prodotti dall’erosione delle rocce sedimentarie fluviali e lacustri, erosione dovuta all’azione di acque, vento e ghiaccio. Le rocce hanno un’intensa colorazione che varia dal rosso, all’arancio al bianco.
Il Bryce ha una superficie di 145 km² ed un’altitudine che varia tra 2400 m e 2700 m.

Bryce Canyon

Giorno 1

Rim Trail (lunghezza fino a 17,7 km): sentiero abbastanza semplice che permette di vedere gli hoodoos dall’alto. Il sentiero è pavimentato con un leggero dislivello tra Sunset Point e Sunrise Point.

Giorno 2

Hat Shop Trail (lunghezza 6,4 km): sentiero di media difficoltà che scende per 438 metri sino a un gruppo di rocce in equilibrio.

Giorno 3

Swamp Canyon Trail (lunghezza 7,2 km): sentiero abbastanza difficile che si snoda in una delle aree meno conosciute del parco.

Giorno 4

Fairyland Loop (lunghezza 12,9 km): sentiero difficile che si snoda tra hoodoos e panorami spettacolari attraversando il canyon.

Giorno 5

Peek-A-Boo Loop (lunghezza 8,8 km): sentiero molto difficile che scende rapidamente nell’anfiteatro permettendo di vedere da vicino il Wall of Windows.

Giorno 6

Riggs Spring Loop (lunghezza 14,2 km): lungo e ripido sentiero che attraversa foreste di abeti e pini passando in prossimità di una sorgente, dotato di 4 aree di campeggio.

Giorno 7

Under-The-Rim Trail (lunghezza 36,9 km): impegnativo sentiero dotato di 8 aree di campeggio che attraversa le regioni remote del canyon.

Il Parco nazionale di Zion è situato nel sud-ovest degli Stati Uniti, nello stato dello Utah. Ha una superficie di 593 km² e un’altitudine che varia dai 1.128 metri s.l.m. del letto del torrente Coalpits ai 2.660 metri del monte Horse Ranch. Cuore del parco è il canyon di Zion, una gola lunga 24 km e profonda 800 m, scavata dal ramo settentrionale del Virgin River (North Fork Virgin River).

Sette popolari sentieri circolari con un tempo di percorrenza che varia dalla mezz’ora (Weeping Rock) alle 4 ore (Angels Landing) si trovano nello Zion Canyon. Altri due popolari sentieri, Taylor Creek (4 ore complessive) e Kolob Arch (9 ore complessive) si trovano nella sezione dei Kolob Canyons.

Un’escursione molto popolare durante il periodo estivo è la risalita della Gole di Zion (in inglese Zion narrows) dal Tempio di Sinawava. Gli escursionisti più esperti possono scendere le Gole di Zion con un’escursione giornaliera di 12 ore oppure con un’escursione di due giorni, trascorrendo la notte in una delle aree predisposte al campeggio all’interno delle gole. L’escursione di due giorni è subordinata al rilascio di un permesso da parte delle autorità del parco. Altra note destinazioni per gli escursionisti sono la stretta forra dell’Ordeville Canyon o i sentieri del West Rim e del LaVerkin Creek/Kolob Arch.

La quota comprende:
– volo a/r da Milano o Roma
– tutti i pernottamenti in albergo, lodge e camping
– tutti i trasferimenti con pulmino
– tutte le cene e le colazioni in albergo e lodge
– tutti i permessi e biglietti d’ingresso ai parchi
– tutte le spese per le piazzole camping
– accompagnamento della Guida AMM
– assicurazione e quota associativa

La quota NON comprende
– spese personali
– spese di rientro anticipato
– chiamate al Soccorso Ranger al di fuori di uno stato di pericolo oggettivo giudicato dalla Guida AMM
– eventuali mance
– pranzi al sacco