SCHEDA TECNICA

  • Durata: 9-10 giorni
  • livello: medio-difficile
  • Attività: Trekking, Alpinismo d’alta quota, Scialpinismo, Freeride.
  • Partenza: Mineralnye Vody
  • Arrivo: Mineralnye Vody
  • Categoria: lodge and refuge trekking
  • Sistemazione: Lodge e rifugi
  • Altitudine max : 5.642 mt
  • Periodo migliore: Marzo Aprile (per lo sci) Giugno Luglio Agosto Settembre (per la salita in vetta)
  • Ore di camminata: 4-6.

– Accompagnatori: guide locali e una Guida AMM

Il monte El’brus è la vetta più alta della catena del Caucaso e della Russia. Secondo alcuni è il massiccio più elevato d’Europa. Il nome significa picchi gemelli, per la presenza di due cime quasi uguali per altezza: la cima orientale è alta 5.621 m, quella occidentale (la più elevata) 5.642 m s.l.m. Secondo altri, invece, il nome significa cima conica. Fa parte della lista delle Sette meraviglie della Russia. La montagna si trova nella sezione centrale della catena, a circa 65 km a S-SW della città di Kislovodsk, nella repubblica della Kabardino-Balkaria (Russia). Anche se la cresta principale del Caucaso si trova al confine tra Russia e Georgia, le due vette dell’El’brus sono interamente poste in territorio russo.

L’El’brus è da taluni considerato la vetta più alta d’Europa: è il caso, ad esempio, del mondo alpinistico internazionale che inserisce l’El’brus tra le “Seven Summits“, le sette vette più alte di ciascun continente. Geologicamente, l’El’brus è un antico vulcano spento, l’ultima eruzione avvenne approssimativamente 2.000 anni fa.

Il monte El’brus è coperto da nevi eterne, che alimentano numerosi ghiacciai (da 20 a 50 secondo le diverse fonti). E’ un paradiso per lo sci alpinismo ed un’ottima prima esperienza di vera spedizione alpinistica.

Giorno 1

Partenza dall’Italia e arrivo in Russia. Volo da Mosca a Min. Vody e trasferimento nella Valle di Baksan.

Giorno 2

Acclimatamento e salita al Mt Cheget (3.200). Saliremo lungo le piste fino alle stazioni più alte, ammirando il grandioso ghiacciaio “Seven”. Cammineremo lungo il confine con la Georgia e arriveremo al picco più alto: una splendida terrazza dalla quale ammirare il Mt. Elbrus in tutta la sua bellezza.

Giorno 3

Acclimatamento e salita all’Osservatorio Astronomico del Mt. Elbrus (3.000). Cammineremo tra incredibili formazioni di rocce vulcaniche fino ad arrivare all’Osservatorio

Giorno 4

Acclimatamento e salita al rifugio Garabashi (Barrels) a 3.700 mt. Salita a piedi o con gli impianti. Il primo impatto con la l’alta quota ed il ghiaccio. Barrels, istallazione militare dismessa e convertita in rifugio, sarà il nostro campo base: il punto di partenza della nostra scalata. Da qui potremo ammirare gli incredibili picchi oltre i 5.000 metri che circondano il Mt. Elbrus.

Giorno 5

Acclimatamento e salita alle Pashtukov Rocks (4.800). In questa giornata “prenderemo il polso” della montagna con una salita preparatoria.

 Giorno 6

Giornata free in caso di maltempo o eventuale ulteriore salita di acclimatamento.

Giorno 7

SUMMIT DAY. Salita in vetta. La giornata più lunga! Partiremo all’alba dal rifugio Barrels per salire lungo il ghiacciaio fino alla sella a 5.300. Dopo una breve sosta ed un ultimo sforzo raggiungeremo il tetto d’Europa. Da lassù potremo ammirare le immense pianure che si estendono all’orizzonte.

Giorno 8

Rientro in valle con gli impianti. Potremo finalmente rilassarci dopo il grande sforzo e celebrare insieme la conquista della vetta.

Giorno 9

Trasferimento a Min. Vody e volo di rientro a Mosca e in Italia.

SALITA

La salita al Mt. Elbrus è basata su tecniche standard del tutto similari alle vie alpine con pendenze ghiacciate. La progressione è fisicamente impegnativa, anche se non richiede una particolare esperienza nell’uso di picozza e ramponi. Seguiremo la via normale da Sud. È richiesto un elevato livello di fitness perché la via di salita è esposta a forti venti e le condizioni atmosferiche possono cambiare rapidamente. La salita parte dal rifugio Barrels e comporta pendenze differenti fino a raggiungere la sella tra la cima Est e la cima Ovest. Da lì si procede attraverso un ripido tratto di ghiaccio, fino al falsopiano finale che conduce alla vetta.

METEO

Il Caucaso ha un clima continentale, e il Mt. Elbrus, soggetto alle forti correnti d’alta quota, non presenta repentini cambi di condizioni atmosferiche, ma il clima può essere veramente molto severo ed ostile. Occorre perciò tenere in grande considerazione i bollettini meteo ed essere preparati ad attendere anche per giorni la finestra di bel tempo utile alla salita.

MATERIALI

Una spedizione in Caucaso richiede abbigliamento e materiali di alta qualità, a causa delle condizioni atmosferiche estreme. Il nostro obiettivo è l’abbigliamento e le attrezzature essenziali, in modo da poterci mantenere il più leggeri possibile. Prima della partenza dall’Italia effettueremo un briefing in cui controlleremo tutta l’attrezzatura personale.

La quota include:
-Volo a/r Italia Caucaso
-Tutti i trasferimenti
-Tutti i permessi
-Tutti i pasti
– Permessi di entrata e salita al Mt. Elbrus
– Accompagnamento di una guida locale e di una Guida AMM
– assicurazione e quota associativa
-Guide locali

La quota NON comprende:
– spese personali
– spese di rientro anticipato
– chiamate al Soccorso al di fuori di uno stato di pericolo oggettivo giudicato dalla Guida AMM
– pranzi e cene a Baydaevo (Baksan Valley)